L’Azienda Agricola Isola Augusta, di proprietà del Dott. Massimo Bassani, si estende per 74 ettari tra il Tagliamento e il fiume Stella, esattamente a “Palazzolo dello Stella” in provincia di Udine in Friuli Venezia Giulia. L’Azienda, da sempre attenta all’impatto ambientale, negli ultimi anni si è ulteriormente impegnata su questo fronte adottando le migliori e più avanzate tecnologie: sono stati installati pannelli fotovoltaici, che forniscono energia elettrica a tutte le strutture nel massimo rispetto dell’ambiente, un sistema di riscaldamento geotermico e un sistema di produzione di vini altrettanto avanzato ed eco-sostenibile. E’ per questo che per Massimo Bassani “Naturalmente” Isola Augusta è una filosofia di vita, l’obiettivo della produzione e un impegno per un mondo più sano.
L’idea di avviare una produzione di vini di alta qualità venne a Renzo Bassani, papà di Massimo, quando, negli anni Cinquanta, acquisì l’azienda “Isola Augusta” situata a Palazzolo dello Stella, fondata nel 1861, imprimendole una nuova vitalità. Agli inizi si allevavano molte mucche, vi erano mungitrici automatiche e il latte veniva trasformato in formaggio nel piccolo caseificio e venduto con il marchio aziendale. Si cominciò poi a produrre il vino, complice il fatto di aver assaggiato il contenuto di alcune bottiglie nascoste gelosamente sotto la sabbia dal mezzadro che viveva all’Isola Augusta.
Dopo la seconda inondazione del Tagliamento che aveva decimato il bestiame, il padre Renzo, credendo nel segno del destino, abbandonò il bestiame e si concentrò sulla produzione di vino di qualità.
Il progetto di Renzo Basssani prevedeva di tenere sotto controllo l’intero processo, dalla campagna alla bottiglia, smettendo così di coltivare l’uva solo per la rivendita. Negli anni ’70 Luigi Veronelli, il giornalista che più di ogni altro ha concorso a determinare la crescita dell’immagine dei vini italiani, e successivamente divenuto un buon amico di famiglia, “Ricevendo alcune bottiglie da assaggiare per un giudizio, rispose attraverso le colonne di un importante settimanale attribuendo ai nostri vini valutazioni eccellenti” racconta Massimo Bassani in una testimonianza raccolta da Ercole Gino Gelso.
Oggi, egli ringrazia il padre di avergli lasciato quel piccolo ma prezioso gioiello, di cui iniziò ad occuparsi nel 1972, mentre stava ancora studiando per la laurea in giurisprudenza.
Massimo Bassani, attuale proprietario e responsabile di produzione dell’Azienda, ricorda così l’avventura imprenditoriale del padre in un’intervista rilasciata a Francesco Antonini per la rivista Friuli da Bere: “Papà veniva da Venezia, a faceva l’assicuratore. A Trieste fu presidente di importanti società […]. La terra e il vino erano una sua passione, un giorno visitò Isola Augusta e se ne innamorò”
All’ingresso del centro aziendale campeggia la scritta Vinovivo.
Interrogato sull’origine di questa dicitura Bassani risponde: “L’idea fu di mio padre che sin dall’inizio si rifiutò di pastorizzare i vini. Il vino doveva essere vivo, cioè mantenere integre le qualità organolettiche fino all’arrivo sulla tavola del consumatore, che doveva essere posto nelle condizioni di degustarlo come la natura ce lo aveva consegnato”.
Il clima, mitigato dalla prossimità del mare di Lignano, insieme alla natura dei terreni argillosi, hanno reso possibile in questa fascia della Riviera friulana, il coronamento del vecchio proposito: ottenere una gamma di vini altamente qualificata e volutamente limitata nella quantità, affiancata dalla produzione di olio d’oliva e miele.
Massimo Bassani dichiara infatti “Siamo stati tra i primi in regione a imbottigliare, già negli anni Sessanta. E la crescita è stata graduale: oggi produciamo ogni anno 250 mila bottiglie e un po’ di vino sfuso. Abbiamo anche una produzione, limitata ma di grande qualità, di olio d’oliva e di miele”, “la dote migliore dei nostri vini è la tipicità che rivelano: qui un Friulano è unFriulano, riconoscibilissimo, subito e da tutti, perchè risponde appieno alle caratteristiche ideali del vitigno dal quale proviene. E così è per tutte le altre varietà, che si presentano, poi, come vini di grande struttura. Da quando è stata istituita la zona a denominazione di origine controllata, c’è stata una grande e silenziosa rivoluzione nelle tecniche di vinificazione. Tutte le cantine hanno adottato le tecniche più moderne rivolgendosi piuttosto a metodi “fisici” che ad interventi di laboratorio. Le qualità organolettiche dei vini ne sono risultate esaltate. Chi beve i vini di questa zona ne è conquistato”.
L’Isola Augusta del Dott. Bassani è anche un elegante Agriturismo in piena regola che propone visite in cantina (di produzione, di invecchiamento e di spumantizzazione), degustazioni di spumanti, vini e grappe aziendali su prenotazione e offre anche l’occasione di passeggiare tra i vigneti, gli ulivi e il bosco; dove gli animali da cortile – caprette, maialini, anatre… – catturano l’attenzione dei visitatori più piccoli, mentre i grandi possono degustare spuntini freddi o piatti della tradizione, anche a base del pescato di giornata. A disposizione degli ospiti, ci sono anche il Chiosco, dove acquistare la produzione di vini la Bottaia ed il piccolo museo contadino a cielo aperto.
Inoltre nella tenuta ci sono anche 10 comodi appartamenti agrituristici, da 2 a 5 posti letto,sobri, eleganti e dotati di ogni comfort, dove trascorrere un periodo di riposo e relax, in un ambiente tranquillo a diretto contatto con la natura.